Il nostro sistema di ottimizzazione della tensione, unico e brevettato, rinvia l’eccesso di tensione in termini di retroazione negativa (f.e.m. di ritorno) che viene sottratta alla potenza di ingresso dalla rete. Il 70-80%
del risparmio energetico totale è dovuto
alla retroazione negativa di potenza
(f.e.m. di ritorno), mentre il 20-30%
deriva dal miglioramento delle prestazioni dell’apparecchio.
Un report dell’Università di Warwick ha mostrato che:
“L’ottimizzatore di tensione può contribuire al risparmio energetico. Il consumo energetico complessivo viene ridotto perché
la retroazione negativa (f.e.m. di ritorno)
viene indotta come retroazione al generatore. Praticamente questa energia può essere considerata come “generata” dal lato carico.

                                                             

                                                               Senza stabilizzatore di tensione

 

                                                                  Con stabilizzatore di tensione

Quello che rende unico il nostro stabilizzatore di tensione è semplicemente il modo in cui è stato progettato che assicura, a prescindere dal tipo di carico connesso, un risparmio di energia grazie alla retroazione negativa di potenza (f.e.m. di ritorno) alla centrale.
Il nostro è un sistema di trasformazione utilizzato per ottimizzare le caratteristiche della corrente fornita dal generatore (prima corrente), secondo le caratteristiche di corrente richieste dal carico (seconda corrente).
  • La prima corrente di solito è una tensione alternata e nel caso in cui la tensione che
    ne derivi sia aumentata o diminuita, questa trasformazione di solito comporta un eccesso di tensione trasformata.
  • La corrente di alimentazione passa dall’avvolgimento primario a quello secondario, nel quale il usso magnetico provoca l’induzione di corrente inversa, la quale è una frazione della corrente di alimentazione, generalmente un 10%.
  • Questa corrente inversa va in direzione opposta rispetto alla corrente di alimentazione, dove viene ridiretta alla centrale.
    • Poiché questa corrente inversa è potenza vera e propria, che è diversa dalla potenza apparente o reattiva, si crea un effetto diretto sul consumo del carico. Questo effetto è una riduzione di energia consumata da un carico, con un reale risparmio in termini di kWh.
    A seguire un business plan di un caso reale

con il super ammortamento e il credito di imposta otteniamo un payback di circa 18 mesi
Written by Fabio Locorotondo