Il fotovoltaico conviene realmente?

 
Il fotovoltaico è la tecnologia che attualmente, più di altre, garantisce dei risparmi energetici reali alle famiglie perché:
– riduce di molto i costi delle bollette elettriche;
– permette di rendersi energicamente autonomi;
– consente di rivendere l’energia prodotta in eccesso al proprio gestore elettrico.
Installare un nuovo impianto fotovoltaico, oggi conviene più che mai: lo Stato ha infatti messo a disposizione dei contribuenti un bonus fiscale molto vantaggioso pari al 50%. In pratica, si recupera circa metà dell’investimento.
Attenzione però, il bonus è valido solo fino a fine anno (31/12/17), salvo successive proroghe.
Inoltre, a discapito di molti luoghi comuni sulla reale efficacia del fotovoltaico, è bene ricordare che negli ultimi anni la tecnologia ha compiuto notevoli passi in avanti e i nuovi impianti sono molto più efficienti e decisamente più economici di quelli degli anni passati.
Ecco dunque 10 valide ragioni per installare da subito un nuovo impianto sfruttando gli incentivi fiscali.

 

1 | Con il fotovoltaico produci e vendi energia pulita

 
Il fotovoltaico riduce notevolmente i costi in bolletta, soprattutto se si opta per un impianto connesso alla rete grid connected dove il proprietario può vendere l’energia prodotta in eccesso al Gse (Gestore Servizi Energetici) con cui ha sottoscritto il proprio contratto seguendo la modalità di “scambio sul posto”. In tale modalità l’impianto è collegato alla rete elettrica nazionale: quindi il proprietario, può prelevare o immettere in rete energia. Nello specifico, può vendere l’energia prodotta in eccesso con il grande vantaggio che il prezzo di vendita dell’energia è superiore a quello di acquisto.
La vendita di energia avviene generalmente nei periodi estivi, dove spesso si produce energia in eccesso. Per evitare di perdere l’energia non consumata la si immette in rete, vendendola al proprio gestore elettrico, che normalmente la ripaga sotto forma di rimborsi sulle bollette invernali. Questo meccanismo, permetterà di avere bollette molto più leggere in tutti i periodi dell’anno.

 

 

2 | Anticipi un investimento che tra qualche anno potrebbe diventare obbligatorio

 
Istallando un impianto fotovoltaico non solo rispetti l’ambiente – producendo energia pulita da fonti rinnovabili – ma contribuisci agli obiettivi di efficienza energetica che si sono prefissi l’Italia e gli stati membri dell’Unione Europea (incremento del 27%, entro il 2030, della produzione di energia da fonti rinnovabili e riduzione del 40% delle emissioni nocive). Con il fotovoltaico, infatti, contribuisci in prima persona alla salvaguardia dell’ambiente – riducendo la produzione di energie da risorse naturali esauribili – sfruttando metodologie non inquinanti. Inoltre, la produzione di energia da fonti rinnovabili, fra qualche anno, potrebbe diventare obbligatoria. Meglio, quindi, anticipare l’investimento sfruttando incentivi fiscali vantaggiosi.

 

3 | Tecnologia all’avanguardia a prezzi più bassi

 
Gli impianti installati negli ultimi periodi sono sempre più efficienti e i prezzi più bassi rispetto a qualche anno fa. Gli incentivi dei governi e gli investimenti di aziende private, infatti, hanno stimolato e reso continuo il processo di ricerca e innovazione. Ciò ha permesso di immettere sul mercato impianti fotovoltaici molto più accessibili e flessibili rispetto al passato, infatti:
– per gli impianti residenziali, il costo finale si è abbassato fino al 75% (il costo attuale varia da 1.500 a 2.000 euro/Kw rispetto a 20.000 euro/kw di qualche anno fa);
– per la posa in opera dei pannelli, non servono più grandi superfici di tetto ma basta uno spazio molto ridotto compreso tra 15 e 20 mq.

 

 

4 | Puoi accumulare corrente per poi usarla nelle ore notturne

 
Uno dei grandi vantaggi del fotovoltaico sta nel fatto che la corrente può essere utilizzata nel momento stesso in cui viene accumulata. Perché la radiazione solare è trasformata in tempo reale – tramite un invertir – in corrente elettrica. Inoltre, è possibile immagazzinare energia in apposite batterie, per poi riutilizzarla nelle ore di bassa produzione, come ad esempio le ore notturne o le giornate poco soleggiate.

 

 

5 | Minima manutenzione

 
La manutenzione del fotovoltaico è pressoché inesistente e non è obbligatoria alcuna revisione o verifica di funzionamento. È comunque preferibile, almeno una volta l’anno, tarare il contatore e pulire l’impianto in modo da aumentarne le prestazioni del 5-10%.
Negli impianti molto datati, si possono prevedere degli interventi di miglioramento che – con investimenti relativamente limitati (circa 2.000 €) – aumentano le prestazioni fino al 30-40%.
Il miglior periodo per pulire o revisionare l’impianto è il mese di marzo. Ciò garantisce una maggiore potenza di accumulo nei mesi di elevato irraggiamento solare.

 

 

6 | Si possono recuperare i costi di installazione con gli incentivi fiscali

 
L’impianto fotovoltaico rientra nelle opere finalizzate al risparmio energetico con impiego di fonti rinnovabili, quindi chi lo installa per scopi residenziali, può beneficiare della detrazione Irpef del 50% delle spese di impianto sostenute. Attenzione, la detrazione del 50% è un bonus valido solo fino a fine anno (31/12/2017). 

 

7 | Investimento iniziale ammortizzato in 5 anni

 
L’investimento iniziale si ammortizza con i soldi recuperati in bolletta e con gli sgravi fiscali. Questi ultimi permettono in un tempo abbastanza limitato di recuperare circa la metà della cifra spesa per l’installazione, mentre i soldi recuperati in bolletta dipendono prevalentemente da due fattori:
– la potenza dell’impianto;
– la collocazione geografica dell’edificio.
In Italia, per un impianto residenziale classico, si può stimare un risparmio energetico medio di circa 1.000 -1.500 Kwh annuali.

 

8 | L’italia è all’avanguardia per consumi e tecnologie

 
Recenti studi statistici, dimostrano che il numero di impianti fotovoltaici installati in Italia è elevatissimo e si classifica al terzo posto mondiale, dietro solo a Germania e Cina. Si stima che gli impianti installati siano più di 650.000 e la maggior parte di questi abbia dimensioni medio piccole. Nello specifico, i più diffusi sono impianti di piccola taglia ad uso residenziale (tra 3 e 6 Kw).
Il crescente aumento delle richiese sta incentivando le aziende a puntare su tecnologie avanzate e a realizzare prodotti sempre più affidabili e accessibili.

 

9 | Il fotovoltaico qualifica l’immobile e ne aumenta il valore di vendita

 
Il valore degli immobili, negli ultimi anni, è molto influenzato dalla classe energetica di appartenenza. Il fotovoltaico, in molti casi, permette di:
– abbattere i prelievi dalla rete elettrica locale;
– migliorare le prestazioni energetiche fino al 30%;
– migliorare, di molto, la classe energetica dell’immobile.
Con l’inserimento del fotovoltaico, ad esempio, un generico immobile può scalare le classi energetiche passando da una relativamente bassa, come può essere la D o la C ad una molto competitiva come la B o la A.

 

10 | Tra i vari interventi di riqualificazione energetica, il fotovoltaico è quello che permette il maggior risparmio di esercizio

 
Da più tempo, i maggiori esperti del settore affermano con certezza che, tra gli svariati interventi di riqualificazione energetica sull’edificio, il fotovoltaico è quello che permette un maggiore risparmio reale. Tale soluzione, più di qualunque altra, garantisce maggiori risparmi delle spese di esercizio con reali e tangibili riduzioni dei costi delle bollette elettriche.

 

 

 

Written by Fabio Locorotondo